Introduzione - Rocco e mirtillo consigliano

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Introduzione

Amo l'Abruzzo
Rocco: fratellino, dove ti trovi adesso, che non ti vedo? Ci sei, ti sei perso? Mirtillo: ciao sorellina. No no, sono quì, seduto, aprendere un pochino di sole. Che ti serve adesso? Rocco: Non mi serve nulla, caro fratello. Hai saputo che ha trovato papi, in questi giorni? Mirtillo: francamente non ho sentito nulla. Comunque, a pensarci meglio, ho notato che stava spostando scatole e scatoloni, credo per trovare qualcosa, ma non sapevo cosa, mi spiace. Rocco: ho capito. Credo che papi in parte ha trovato qualche materiale importante. Purtroppo però... Mirtillo: Che significa, purtroppo però, me lo spieghi? Rocco: significa, che non sa se inserirlo sul nostro bellissimo sito, in quanto non si ricorda di chi era e di quanto è stato scritto. Sai, qualcuno si potrebbe arrabbiare molto per questo. Mirtillo: Ho capito cosa vuoi dire. Ricordo che mami e papi parlano del famoso copyright, che palle comunque sorellina, non credi? Rocco; Certo caro fratello, ma tu non puoi inserire qualcosa di non tuo, un lavoro, piccolo o grande che sia, di un'altra persona... ma tu non ti arrabbieresti, se qualcuno lo farebbe a te? Mirtillo: certo che si. Comunque, presumo che siano articoli interessanti e per questo spero che papi li inserisca lo stesso, questo credo che farebbe bene a tutta la comunità, vero? Rocco: Verissimo fratellino. Allora ho gia capito cosa ha in mente papi. Mirtillo: Addirittura! Rocco: papi inserirà questi bellissimi articoli, per lui anonimi, e scriverà, che saranno subito rimossi, se sarà contattato dallo stesso autore di questi bellissimi articoli. Mirtillo: buona idea. Se sono articoli interessanti, vale la pena di rischiare, non credi? Rocco: certo che si. Hai perfettamente ragione. Bye bye fratellino!
Per la prima volta in Abruzzo le Associazioni agrituristiche Agriturist, Terranostra e Turismo Verde riuniscono in un'unica pub­blicazione l'offerta dell'intero territorio abruzzese suddiviso in tipologie ricettive differenti. Riteniamo utili alcune premesse per aiutare il visitatore nel­la scoperta della storia che si cela dietro la semplicità dell'ospita­lità, la frugalità del cibo, la grande cordialità del mondo agricolo abruzzese. Uno degli slogan più appropriati alla nostra regione è 'Abruz­zo, una terra da scoprire". Chi si accosterà a noi con questo spirito e cercherà un contatto con il mondo rurale non ancora perso saprà cogliere i movimenti della natura, respirare i suoi profumi, ascoltare i silenzi di un mondo semplice ed autentico.
 
L'Abruzzo montuoso e collinare ha creato da sempre feno­meni locali: le proprietà molto piccole e frammentate gestite da coltivatori diretti, la mancanza quindi di un' imprenditoria benestante che altrove ha costruito ville lussuose contro l'essenzialità della nostra architettura.
 
Essenzialità che si ripercuote anche nei caratteri della gen­te. Il carattere taciturno del pastore dovuto ai lunghi periodi di iso­lamento, compensato poi da un grande senso di solidarietà che si è sviluppato per gli stessi motivi, sono cause che insieme ad una grande remissività e rassegnazione hanno poi contribuito al pro­tratto isolamento anche culturale di questo popolo.
 
LAbruzzo, quindi, è rimasto incontaminato, poco devasta­to da un turismo invadente che non rispetta l'ambiente. I nostri parchi e le riserve sono l'esaltazione di quello che questa regione rappresenta per la conservazione dell'ambiente, delle sue specie endemiche, della sua particolarità paesaggistica e della sua tipo­logia architettonica.
 
Queste sono le ragioni per cui l Agriturismo in Abruzzo si differenzia da quello di altre regioni e si basa molto sul rapporto con l'agricoltore che è un esempio vivente di tanta austera tradi­zione e il conservatore geloso e interprete privilegiato di ciò che lo circonda e che lo lega indissolubilmente alla sua terra.
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