Rocco e mirtillo consigliano

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Rocco: ciao Mirtillo come và? Mirtillo: ciao Rocco, tutto bene. Sai, è strano chiamarti con un nome maschile. Rocco: non fare queste splendide battute ok? Mirtillo: era solo per ridere un po'. D'altronde, sei sempre una femminuccia alla fine, per questo... Rocco: noi femminucce siamo così ok? Volevo dirti questo: ma non sarebbe ora di salutare tutti i nostri visitatori, che dici, non sarebbe una bella cosa da fare, anche subito? Mirtillo: certo, hai ragione mia sorellina cara. Però pensaci tu, che sei più grande e più brava di me. Come tu ben sai, io sono piccolo. Rocco: tu sei piccolo, solo quando ti conviene. Basta guardare quanto mangi e soprattutto i tuoi bisogni, che come quantità non sono proprio così da piccoli, come dici tu. Comunque ok, proverò io a scrivere i saluti, però in qualche modo, anche tu dovrai dire qualcosa per il tuo/nostro pubblico, che ci omaggierà delle loro visite. Mirtillo: Ok, cercherò di fare del mio meglio. Rocco: bravo al mio fratellino bello e peloso. "Carissimo navigatore, benvenuto nel nostro umile sito. In queste pagine, io e il mio fratellino Mirtillo, cercheremo di darti dei giusti consigli, per quanto concerne una vita sana e cercarti di farti guadagnati anche qualche soldino in più. Per fare tutto ciò, cerca di venirci spesso a trovare ok? Sono sicuro che non rimarrai insoddisfatto". Adesso tocca a te, caro fratellino. Hai pensato a cosa dire? Mirtillo: Certo che si. Sono d'accordo con te, in tutto quello che hai detto. Sei stata molto brava, cara la mia bellissima sorellina. Rocco: sapevo che avresti fatto così e comunque va bene lo stesso. Ricordati di comportarti sempre bene con la mami e papi ok? Loro tengono tantissimo anche a te, non deluderli e non deludere neanche me. Ricordati che io conto tanto su di te. Ricordati che da qui, ti vedo sempre, vedo tutto ciò che combini. Mirtillo: va bene, cercherò di non deludere nessuno e comunque sia, volevo dire, che mami e papi hanno grandi idee, per questo sono felice per loro. Sono sicuro, che tutti insieme, faremo un grande lavoro. Rocco: Si questo ne sono sicuro, caro il mio fratellino. Per concludere, non ci resta che salutare, di nuovo, i nostri cari visitatori, augurando a tutti loro, una buona e sana giornata, ricca di grandi idee e future soddisfazioni. Mirtillo: proprio così, mia cara sorellina pelosa.
Mirtillo: chissà cosa sta facendo la mia sorellina. Mi preoccupa il fatto di non averla sentita da qualche giorno. Spero che si faccia sentire quanto prima. Rocco: fratellino bello, cosa stai pensando? Sai che stai pensando male? Lo sai che spesso ho tanto da fare? Sai, come già ti ho detto, la razza umana è proprio strana. Mirtillo: eccoti qua cara sorellina. Tu mi fai sempre preoccupare. Comunque tu sai spiegarmi, cos'è la Regione Abruzzo e le sue specialità? Rocco: fratellino, questa si che è una bella domanda, anzi una bella richiesta. Ma dove hai sentito questi termini? Da papi e mami, dicevano e parlavano tanto di questa regione, mi sembra, che così l'hanno chiamata. Rocco: esattamente tutto giusto, quello che hai detto. Ti dico subito, che da quassù è un vero spettacolo, vedere la regione più verde d'Italia. Mirtillo: ecco qua, un'altro termine strano. Rocco: ho capito, ti devo spiegare, in pochissimo tempo, alcuni aspetti della bella nazione italiana. Allora, sentimi bene. Tu abiti in un territorio, non molto vasto, in una nazione non molto grande, ma molto popolata. Pensa che nel periodo estivo, sono guai, perché arrivano tantissimi turisti per visitarla, e qui, i primi problemi, come la mancanza di acqua o di elettricità. Comunque sia, Italia è composta da 20 Regioni, altrettante composte da Province e Comuni. Tu abiti in una bella Regione, che si chiama appunto Abruzzo, che si trova geograficamente, nel centro Italia, più precisamente, sud Italia. Per essere più preciso, inserisco le informazioni più chiare: L'Abruzzo (o gli Abruzzi) (AFI: /aˈbruʦʦo/) è una regione a statuto ordinario dell'Italia meridionale, con capoluogo L'Aquila, compresa tra il medio Adriatico e l'Appennino centrale. Estesa su una superficie di 10831 km², ha una popolazione di 1 269 525 abitanti ed è divisa in quattro province (Chieti, L'Aquila, Pescara e Teramo) e 305 comuni.
Provincia dell'Aquila

La provincia dell'Aquila è una provincia italiana dell'Abruzzo che conta 287 238 abitanti con capoluogo L'Aquila, l'unica provincia interna senza sbocchi sul mare della regione, la più estesa e la meno popolata (con il territorio che coincide in parte con quello dell'antica provincia di Abruzzo Ulteriore Secondo, dalla quale l'odierna circoscrizione provinciale ha ereditato il proprio stemma), confinante con la provincia di Teramo a nord-est... (clicca l'immagine).
Provincia di Teramo

La provincia di Teramo è una provincia italiana dell'Abruzzo di 299 151 abitanti con una superficie di 1 954,38 km², la terza della regione per estensione. Confina a nord con le Marche (provincia di Ascoli Piceno), a est con il mare Adriatico, a sud con la provincia di Pescara, a ovest con la provincia dell'Aquila e con il Lazio (provincia di Rieti). Il territorio provinciale di 1949 km² è suddiviso in 47 comuni... Clicca l'immagine.
Provincia di Pescara

La provincia di Pescara è una provincia italiana dell'Abruzzo in cui vivono 312 378 abitanti. È la provincia meno estesa d'Abruzzo, con la più alta densità di popolazione e con la più popolosa città della regione per capoluogo; confina a nord con la provincia di Teramo, a nord-est con il mare Adriatico, a sud-est con la provincia di Chieti ed a sud-ovest con la provincia dell'Aquila. Gran parte del territorio provinciale insiste sulla Val Pescara (clicca l'immagine).
Provincia di Chieti

La provincia di Chieti è una provincia italiana dell'Abruzzo di 371 196 abitanti estesa su una superficie di 2588,35 km² e comprendente 104 comuni. È la provincia più popolata d'Abruzzo, la seconda per estensione dopo quella dell'Aquila. Confina a nord-ovest con la provincia di Pescara, a sud-ovest con la provincia dell'Aquila e le province molisane di Isernia e, a sud-est, di Campobasso, mentre (clicca l'immagine).
Rocco: ciao fratellino come stai? Mirtillo: tutto ok sorellina. Hai qualcosina da farmi sapere? Qualche spiegazione importante? Rocco: io adesso non ho nulla da dirti. Ma poi, quando hai tempo, senti cosa ha scritto papi, perchè ha dato una bella spiegazione. Mirtillo: grazie sorellina, cercherò di stare con le orecchie dritte. Bye Rocco: bravo il fratellino. Allora ci sentiamo più avanti. Fai il bravo. Papi: Ben arrivato visitatore. Quasi sicuramente, sono sicuro che a voi tutti, piace mangiare bene, piace mangiare cibi assolutamente che fanno leccare i baffi. Di noi italiani, tutto possiamo dire, meno quello che non sappiamo mangiare bene. La cucina italiana, come noi tutti sappiamo è la prima al mondo, tutti c'è la invidiano è questo grazie a quelle poche aziende, che credono ancora nel Made in Italy e che fanno di tutto per produrre al meglio i loro prodotti, dalla buona coltivazione, nasce sicuramente un ottimo prodotto, di eccellenza superiore. Spesse volte questi prodotti forse, possono costare qualcosina in più, certamente ne favorisce il nostro organismo a stare meglio, anche con noi stessi. Dobbiamo ricordarci, che non basta solo muoversi, non basta solo un po' di palestra, o una sana camminata all' aria aperta, il cibo buono rende certamente anche il buon umore e per questo che io sposo ampiamente il progetto Freko, un progetto che nasce nel nord-est dell’Italia, in Veneto, tra Conegliano e Valdobbiadene, patria e luogo di nascita dell’ormai famoso Prosecco DOCG. Sono sicuro che adesso sei molto interessato a quello che ti ho scritto, pertanto clicca, per saperne di più. Visita subito le pagine: il Progetto Freko - I vantaggi con Freko - Catalogo di qualità - Opportunità Freko. Certamente è da visitare tutto il sito, se vuoi acquistare prodotti italiani eccellenti. Tante sono le opportunità che questa azienda offre a tutti coloro che cercheranno di fare del proprio meglio. Per cercare di avere risultati, bisogna lavorare bene con la testa e tanta costanza, questo vale per tutti i lavori, nessuno escluso. Oramai, sono anni che ho terminato di credere a coloro che ti promettono la luna. Ho capito che nessuno regala niente e chi lo fa, spesso e volentieri ha un suo ritorno, prima lo imparate, prima potrete realizzare e realizzarvi qualcosa di grande, per il vostro orgoglio personale e di tutti coloro che vi sono più vicini.





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